"Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia...."

giovedì 12 maggio 2016

Tiramisù light allo yogurt greco




Fragole....ancora fragole...buone da morire....
ecco come le ho combinate: ho realizzato un tiramisù senza mascarpone, al posto del quale ho usato del semplice yogurt greco con 0% di grassi, al quale ho aggiunto, per scrupolo, non si abbia a deperire...non sia mai, poca panna....la prossima volta voglio provare a diminuirla....o forse anche ad eliminarla del tutto...perchè no?! Il risultato è stato davvero soddisfacente, questa crema si sposa magnificamente con le fragole, molto meglio del mascarpone direi....

400 g di yogurt greco
200 g di panna da montare
3 uova
3 cucchiai scarsi di zucchero di canna
500 g di fragole
pavesini







Ho pulito e tagliato le fragole a pezzi piccoli e le ho lasciate un'oretta in una  ciotola a riposare, in modo che facciano un po' di sugo.
Poi ho montato le chiare a neve, i tuorli con lo zucchero e la panna, ognuno in recipienti diversi, ho aggiunto lo yogurt greco ai tuorli montati e lo amalgamato bene, di seguito ho unito questo composto alla panna e infine lo aggiunto le chiare montate, facendo attenzione a non smontare il tutto.
Ho versato un po' di sugo di fragole sul fondo di una pirofila, ho sistemato sopra uno strato di pavesini, le fragole a pezzetti e infine la crema di yogurt. Ho ripetuto i passaggi per un'altra volta, facendo quindi due strati di pavesini e ho messo in frigo!!!!
Ogni commento è superfluo






martedì 10 maggio 2016

Clafoutis di fragole 2





Tempo di fragole, anche quest'anno incominciano a fare capolino dietro foglie e fiori, quasi nascoste, come se volessero proteggersi ....Con le prime fragole ecco un dolce semplice e superbo al contempo, il Clafoutis, dolce francese, originariamente di  ciliege, successivamente sdoganato con qualsiasi altro tipo di frutta, fragole appunto, pesche, albicocche, velocissimo da preparare, cuoce mentre pranzate ed è pronto giusto in tempo per finire il pasto in bellezza, senza considerare il profumo che sprigiona per tutta casa durante la cottura. Avevo già postato una ricetta  tempo fa', senza glutine, per questa invece ho usato semola rimacinata integrale e un po' meno zucchero...a voi la scelta...






ecco cosa serve:

500 g di fragole
90 g di semola integrale rimacinata
80 g di zucchero di canna
3 uova
200 g di latte
sale q.b.
scorza di 1 limone
2 cucchiai di brandy








Imburrate e spolverizzate con un po' di zucchero una teglia da forno, io ne ho usata una di porcellana, lavate e tagliate a metà le fragole, in senso longitudinale, versate tutti gli altri ingredienti in una ciotola e amalgamate bene, con una frusta magari, non devono comparire grumi di sorta.
Distribuite le fragole nella teglia, versate sopra il composto che risulterà alla fine piuttosto liquido e cuocete in forno a 200° per circa 40-45 minuti. Servitelo tiepido e spolverizzato con zucchero a velo, aspetto commenti.......




domenica 20 marzo 2016

Strudel



Finalmente siamo in montagna per qualche giorno, caldo, tempo splendido e pure la neve non manca.
Ho deciso di rifare lo strudel stasera, dopo secoli....è proprio vero che non c'è niente di più buono di un dolce di mele e lo strudel non fa eccezione.
La mia ricetta è quella del rifugio Cherz del Passo Campolongo, inutile dire che ogni rifugio ha la propria ricetta e non tutte sono così buone....





Per la pasta:

250 g farina
1 uovo
sale q.b.
2 cucchiai di olio
60 g di acqua

per il ripieno
2 kg di mele
150 g di burro
150 g di pangrattato
80 g di zucchero
scorza di limone
cannella
50 g di uvetta ammollata
50 g di pinoli

burro fuso per spennellare la pasta




Nella planetaria lavorate la farina con l'uovo, il sale e l'olio, aggiungendo poca per volta l'acqua, fino a quando l'impasto risulterà liscio ed elastico. Raccogliere la pasta, formare una palla,  spennellarla con olio e farla riposare per mezz'ora . Intanto sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili, rosolate il pangrattato nel burro.
Stendere la pasta sottile come un foglio di carta, spennellarla con il burro fuso, cospargerla con il pangrattato e distendervi sopra le mele, spolverizzare con lo zucchero, la scorza di limone e la cannella, a seguire uvetta e pinoli. Arrotolare la pasta su se stessa, spennellare nuovamente con il burro fuso e infornare a 200° per circa mezz'ora.





Si accompagna con crema inglese......




o con panna montata......




sabato 19 marzo 2016

Mini budini di riso

Con la frolla al cocco dei biscotti ho pensato di realizzare questi splendidi mini budini di riso, leggeri e profumatissimi! Nel ripieno, riso , ricotta e tanta scorza di arancio e limone.....un tripudio di aromi....
Ecco cosa serve:


150 g di riso 
latte (io ho messo il siero di latte)
Scorza di 1 arancia e 1 limone
450 g di ricotta
160 g di zucchero
3 uova
sale q.b.




Mettere il riso in un tegame e coprirlo con il latte ( io ho usato il siero avanzato della ricotta), salare e farlo cuocere per 20  minuti, nel caso che mancasse il liquido aggiungere acqua, il riso deve essere morbidissimo. Una volta cotto aggiungere le scorze degli agrumi e lo zucchero, lasciare raffreddare. Una volta freddo aggiungere la ricotta e le uova, lavorare bene il tutto.
Stendere la pasta, ritagliare dei cerchi, foderare gli stampi dei muffins con i cerchi di pasta e farcire con la crema di ricotta e riso. Cuiocere in forno a 200° per 20 minuti circa, spolverizzare con zucchero a velo!

giovedì 17 marzo 2016

Kefir nutella

Si può coniugare la gola con la salute? Io ci provo tutti i giorni, qualche volta con successo, qualche volta con dei fiaschi clamorosi, non per questo però demordo.....




Questo che vedete direi che è davvero un successo,  almeno per me.
Morbida crema di cioccolato realizzata in 5 minuti, forse meno, con kefir, cacao amaro, farina di mandorle e un cucchiaino di olio a piacere.... credo che più sano di così non sia possibile.....forse aggiungendo un cucchiaino di farina di semi di lino si raggiungerebbe il top, la prossima volta l'aggiungo e vi faccio sapere.....
Comunque così com'è è deliziosa , una cura per l'anima che non genera sensi di colpa!!!!!







3 cucchiai di farina di mandorle o nocciole
2 cucchiaini di cacao amaro
5 cucchiai di kefir
1 cucchiaino di olio di oliva ( a piacere)






Amalgamate il tutto fino a che non vi si presenti una crema liscia e lucida, se vi cronometrate non ci potete impiegare più di 5 minuti davvero, e il risultato merita!!!!




martedì 15 marzo 2016

Biscotti con frolla al cocco e mandorle


Ecco la nostra colazione di oggi!!!
Biscottini di frolla al cocco e mandorle...un profumo inebriante, diffuso per tutta la casa...
provare per credere...Tenere sempre pronta in frigo un po' di questa frolla è cosa davvero santa , in mezz'ora si riescono a sfornare questi biscottini davvero deliziosi...





200 g di farina integrale
50 g di farina di mandorle
50 g di farina di cocco
50 g di zucchero
100 g di burro
scorza di limone
sale q.b.
1 uovo

Impastare con la planetaria tutti gli ingredienti velocemente, lasciar riposare la pasta in frigo per mezz'ora, procedere stendendo la pasta e ricavare con gli stampini le forme desiderate, farcire con marmellata e cioccolato. Cuocere a 180° per 15 minuti.



sabato 12 marzo 2016

Marmalade di arance amare



L'ultima nata a casa nostra è quella di arance amare, per l'occasione regalate dalla Marchesa Guicciardini per realizzare la marmellata che verrà venduta al mercatino della parrocchia il prossimo 12-13 marzo. Bellissime a vedersi queste arance e buonissima la marmellata.
Irrinunciabile per una colazione very very British!.


1 kg di  arance amare, o limoni o arance o pompelmi
900ml di acqua
500g. di zucchero (quello che metto io, si può aumentare se ci sembra troppo amara)
Si mettono gli agrumi nella pentola a pressione, dopo averli ben lavati, con l'acqua e si fanno cuocere per 20 minuti dall'inizio del fischio. Una volta raffreddati, con un cucchiaio si svuotano della polpa, che va rimessa nella stessa pentola a pressione con la stessa acqua, lasciando sobbollire il tutto per altri 20 minuti.Le bucce si mettono a parte, tagliate come più ci piace, in una pentola dove poi faremo cuocere la marmellata, aggiungiamo lo zucchero e la polpa passata al passatutto con il liquido rimasto nella pentola a pressione. Lasciamo il tutto a riposare per minimo un quarto d'ora prima di accendere il fuoco.Lo zucchero deve essere sciolto molto bene. Cuociamo poi a fuoco vivo, mescolando spesso per 12-15 minuti; la marmellata dovrebbe essere già pronta per essere invasata.Non va comunque cotta a lungo altrimenti saprebbe di caramello e non sarebbe buona.
Possiamo aromatizzarla anche con un paio di cucchiai di brandy o con un pizzico di cannella, se vogliamo......


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